Nuovo Rinascimento

In una società materialista e conflittuale, sempre più chiusa nell’individualismo e nel disimpegno, una realtà come il Nuovo Rinascimento lavora da anni per elevare le coscienze attraverso eventi che uniscono gli spiriti creativi.

In questo contesto accogliente, nel quale coesistono molteplici anime, la diversità è riconosciuta come una risorsa preziosa. Credo in una creatività empatica, che sappia farsi portavoce dell’alterità e del messaggio unico e personale che ognuno di noi può trasmettere.

L’arte, quando è guidata da un intento superiore, avvia un processo trasformativo che parte dall’individuo per espandersi verso la collettività. Chi come me ha abbracciato gli ideali neorinascimentali sa che la bellezza è un valore da preservare; un valore prismatico, dalle varie sfaccettature, che va coltivato nell’interiorità del pensiero, nelle relazioni, nel modo stesso di comunicare e di realizzare creazioni artistiche.

Del resto, come scriveva Khalil Gibran, “La bellezza è l’eternità che si contempla allo specchio e noi siamo l’eternità e lo specchio”.

– Angela Patrono

New Renaissance

In a material and conflicting society, imprisoned by individualism and superficiality, an organization like the New Renaissance has been working for years to elevate consciousness through events that bring creative spirits together.

Many different souls coexist in this safe haven, where diversity is seen as a precious resource. I believe in an empathetic creativity that promotes respect for alterity and personal uniqueness.

When guided by a higher purpose, art sparks a transformative process that begins with the individual and extends to the collective. Those who, like me, have embraced the New Renaissance ideals, know that beauty is a value to preserve; a prismatic value, with many faces, that must be cultivated in the depth of thought, in relationships, in the very way we communicate and create art.

After all, as Khalil Gibran wrote, “Beauty is eternity gazing at itself in a mirror. But you are eternity and you are the mirror”.

– Angela Patrono